FERRARA - Ercole I d’Este, 1471-1505. - Testone.

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FERRARA - Ercole I d’Este, 1471-1505. - Testone.
ASTA BATTUTA n. 4 - 26 e 27 Ottobre 2012 - Lotto 120
FERRARA
Ercole I d’Este, 1471-1505. Testone.
Ag gr. 7,51
Dr. Testa a d. Rv. L’Idra di Lerna.
CNI 20. Rav.-Mor. 4; MIR 255; Bel.14C.

Raro. Leggera patina. Buon BB

Affrontare l’idra di Lerna fu la seconda fatica di Ercole. Questo mostro aveva corpo di cane e molte teste a forma di serpente, dacinque a cento, a seconda delle versioni del mito. Viveva in una tana sotto un platano presso la sorgente del fiume Amimone e siaggirava nella palude di Lerna nei pressi di Argo. Era l’aveva addestrato appositamente per uccidere Ercole e gli aveva dato ungigantesco granchio che gli doveva servire come diversivo nello scontro. L’eroe cercò di uccidere l’idra con la spada, la colpì e poichiese l’aiuto del nipote Iolao, il quale con un tronco infuocato bruciò i monconi in modo che non nascessero nuove teste su quellemozzate. Dopo aver reciso tutte le teste mortali, Ercole tagliò l’unica immortale e la seppellì sotto una roccia nella strada che daLerna conduceva ad Elea. Questo mostro è il simbolo delle molteplicità del male e del suo perpetuarsi, ma indica anche l’invidia ela malignità. Le sette teste con le quali l’idra era solitamente rappresentata potevano in epoca tardo-medioevale raffigurare anche isette peccati capitali. Il Ravegnani Morosini dà una diversa interpretazione di questo rovescio, ritenendo che l’idra “… sia statariesumata indubbiamente per simboleggiare la malaria che sarebbe stata debellata attraverso il risanamento voluto dal duca, cosìcome l’uccisione dell’idra era stata una delle fatiche del mitologico Ercole che aveva sgominato il serpente dale sette teste nellapalude di Lerna”.
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