Chi sono gli operatori professionali in oro riconosciuti dalla Banca d'Italia
Data: giovedì 21 aprile 2022

Con il seguente articolo del blog numismatico specializzato di Numismatica Ranieri, andremo a scoprire maggiori informazioni in merito alla figura degli operatori professionali in oro della Banca d'Italia, cercando di definire i dettagli di tale attività secondo le linee guida esplicitate dall'istituto bancario nazionale italiano.

Numismatica Ranieri è tra le attività professionali presenti all'interno della lista ufficiale degli operatori professionali in oro presenti sul territorio italiano. Infatti, dopo aver trasferito la propria sede presso la città di Bologna dall'anno 2003, ha allargato la normale attività di compravendita di monete e medaglie con includendo anche l'attività di casa d'aste e la compravendita di monete in oro da investimento a seguito dell'autorizzazione della Banca d'Italia (n. 5002449).


Chi sono gli operatori professionali in oro riconosciuti dalla Banca d'Italia

Di seguito andremo ad esplicitare maggiori dettagli relativamente a tale figura professionale cercando di rispondere in maniera chiara e dettagliata alla domanda: chi sono gli operatori professionali in oro riconosciuti dalla Banca d'Italia. Per qualsiasi ulteriore dettaglio o pre scoprire i termini per presentare domanda vi consigliamo di visitare il seguente link ufficiale.

La Banca d'Italia definisce operatore in oro professionale coloro che si dedicano all'attività di acquisto e vendita, in via professionale, per conto proprio o di terzi di:
  • oro da investimento, intendendo per tale l'oro in forma di lingotti o placchette di peso accettato dal mercato dell'oro, ma comunque superiore ad 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi, rappresentato o meno da titoli;
  • monete d'oro di purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine, normalmente vendute a un prezzo che non supera dell'80 per cento il valore sul mercato libero dell'oro in esse contenuto, incluse nell'elenco predisposto dalla Commissione delle Comunità europee ed annualmente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee, serie C, nonché le monete aventi le medesime caratteristiche, anche se non ricomprese nel suddetto elenco;
  • materiale d'oro diverso da quello sopra descritto, ad uso prevalentemente industriale, sia in forma di semilavorati di purezza pari o superiore a 325 millesimi, sia in qualunque altra forma e purezza.
 

Gli operatori professionali in oro possono svolgere più attività lavorative?

Secondo quanto dichiarato dalla Banca d'Italia, l'esercizio in via professionale del commercio di oro è compatibile con lo svolgimento di altre attività professionali.

 

Quali sono i requisiti necessari per divenire operatore in oro professionale ?

L'esercizio in via professionale del commercio di oro, per conto proprio o di terzi, deve essere preventivamente comunicato alla Banca d'Italia secondo le modalità previste dall'art. 5 del Provvedimento UIC del 14 luglio 2000. I soggetti che possono svolgere tale attività devono, ai sensi dell'art. 1, comma 3, della Legge 17 gennaio 2000, n. 7, essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • forma giuridica di società per azioni, di società in accomandita per azioni, di società a responsabilità limitata o di società cooperativa, aventi in ogni caso capitale sociale interamente versato non inferiore a quello minimo previsto per le società per azioni;
  • oggetto sociale che indichi l'attività del commercio di oro come definito dall'art. 1, comma 1, della Legge 17 gennaio 2000 n. 7;
  • possesso, da parte dei partecipanti al capitale, degli amministratori e dei dipendenti investiti di funzioni di direzione tecnica e commerciale, dei requisiti di onorabilità previsti dagli articoli 108 e 109 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, emanato con Decreto Legislativo 1° settembre 1993, n. 385 e dai Decreti attuativi del Ministero del Tesoro nn. 516 e 517 del 30 dicembre 1998.

Sono esclusi dalla disciplina di cui al citato comma 3 gli operatori che acquistano oro al fine di destinarlo alla propria lavorazione industriale o artigianale o di affidarlo, esclusivamente in conto lavorazione, ad un titolare del marchio di identificazione di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 251.

 

Conclusioni

Sperando che questo post inerente gli operatori professionali in oro della Banca d'Italia e le caratteristiche necessarie per essere presente in tale elenco sia stato di vostro interesse, restiamo in attesa delle vostre opinioni.

Potete farci sapere cosa ne pensate o inviarci altri consigli attraverso lo spazio commenti riservato o attraverso la pagina contatti. Inoltre per dubbi o curiosità in merito al settore delle monete da investimento vi invitiamo a visitare la relativa sezione del nostro sito web.

Per qualsiasi informazione o maggiori dettagli il nostro indirizzo email è il seguente: info@numismaticaranieri.it

Alla prossima con le migliori news relative al mercato dell’oro.

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