FORT KNOX, il forziere dell’ORO americano e mondiale
Data: martedì 28 luglio 2020

Fort Knox è una base militare americana a 40 chilometri da Louisville, nel Kentucky, ed è conosciuta in tutto i mondo per la presenza, all’ interno del suo perimetro,dello United States Bullion Depository, la sede delle riserve valutarie ed auree degli Stati Uniti e di altri paesi del mondo. Circondato da un’aura di segretezza e da imponenti misure di protezione, Fort Knox ha tuttavia generato nel tempo numerosi dubbi su cosa sia effettivamente stoccato nei suoi caveau.


L’esperto di bullion Mark O’Byrne in un articolo pubblicato in “Gold Eagle”, scriveva già qualche anno fa:“L'impianto fortificato è protetto da 30.000 soldati, mezzi corazzati, elicotteri d'attacco, postazioni missilistiche e artiglieria. Nonostante ciò, resta ancora più di un dubbio sul fatto che tutto l’oro che dovrebbe esserci ci sia ancora”.

Per decenni sono state condotte campagne sia da parte del Dipartimento del Tesoro statunitense che il governo per testimoniare l’esistenza e la consistenza dell'oro di Fort Knox. Tuttavia, i lingotti di metallo prezioso oro non sono più stati sistematicamente "contati" dal lontano 1953. Da allora non ci sono stati controlli sistematici e ufficiali o revisioni complessive e, di alcuni anni, manca ogni documentazione delle periodiche ispezioni a campione.L'impianto (presumibilmente) conserva 147 milioni di once d'oro. Un importo all’ apparenza enorme, ma piccolo rispetto al valore presumibilmente detenuto presso i caveau federali di Liberty Street, a New York (anche questi,ancora tutti da controllare).


Alcune teorie cospirazioniste sostengono che parte dei lingotti di metallo prezioso sia stata sostituita con altri di piombo rivestito d’oro. Tuttavia, non appare probabile che l’oro di Fort Knox sia stato “alterato” in questo modo, mentre vi sarebbero prove più concrete del fatto che sia stato affittato molte volte.Come ha scoperto il GATA (Gold Anti-Trust Action Committee) tra il 2008 e il 2009, la Federal Reserve ha iniziato a mantenere il massimo riserbo in merito ai suoi accordi di scambio oro con banche straniere.


Vale la pena ricordare che l'oro detenuto dal governo statunitense non è solo di proprietà dell'America, ma anche di numerosi stati esteri tra cui la Germania e l’Italia. Delle 2.452,00 tonnellate metriche di metallo prezioso di proprietà italiana, infatti, ben 1.061,50 (il 43,29% del totale) si trova negli Stati Uniti. 


Il fatto che l’oro della Banca d’Italia non si trovi Fort Knox ma nei caveau di New York non è sufficiente a dissipare, in ogni caso, la nebbia che da decenni avvolge una delle strutture più sensibili e importanti per la stabilità economico-finanziaria dell’intero pianeta. Una nebbia tale da portare di recente uno degli stessi membri dell’Unione, il Texas, ad aprire un deposito aureo statale “rimpatriando” da Fort Knox metallo prezioso per circa un miliardo di dollari.

Tags:
Share:
Monete in oro
da investimento ?
Desideri vendere
o valutare le tue monete ?
Richiedi subito
una valutazione !
Il nostro staff è a tua completa disposizione per una perizia accurata delle tue monete o medaglie.